DA AZIENDA AGRICOLA AD AGRITURISMO LUXURY CON BIGMAT

Un’antica masseria nelle terre della campagna nobile laziale si trasforma in un agriturismo a 5 stelle grazie al Punto Vendita BigMat di Roma.

La tenuta agricola Borgo Pallavicini Mori, un tempo appartenuta all’antico casato principesco degli Altieri di Roma e ora di proprietà della famiglia Pallavicini Mori, ospita oggi un accogliente agriturismo circondato da maestosi alberi di quercia e testimonianze delle civiltà etrusca e romana. Il borgo, a venti minuti dal centro della Capitale, si trova sulla via Tiberina tra la piana del Tevere e le suggestive colline a Nord di Roma, ricche di boschi secolari e campi, ville rustiche e fattorie.

L’imponente intervento di ristrutturazione, che ha coinvolto l’intero edificio, è stato realizzato e curato nei minimi dettagli dall’impresa Archedim Srl di Roma con la consulenza tecnica e i materiali forniti da BigMat Colamariani & Poduti di Roma.

DOWNLOAD COMUNICATO STAMPA E FOTO DEL PROGETTO

RECUPERO IN CHIAVE DELUXE

I lavori di ristrutturazione dell’agriturismo Borgo Pallavicini Mori sono stati effettuati grazie ad alcuni fondi europei per il restauro e ripristino di antichi edifici e «la disponibilità dei finanziamenti, a volte a singhiozzo, ha condizionato le tempistiche dei lavori» spiega l’architetto Marco Marino, direttore tecnico del progetto e titolare di Archedim Srl insieme al padre Renato.

A occuparsi della fornitura della quasi totalità dei materiali edili è stato BigMat Colamariani & Poduti, collocato proprio a pochi km dalla tenuta, come conferma il responsabile commerciale Alessandro Pirrone: «La nostra vicinanza è stata strategica per il cantiere che lavorava a ritmi spesso alternanti, essere in zona ci ha aiutati a intervenire prontamente quando era necessario e la corretta gestione logistica della fornitura in cantiere è stata essenziale al fine della realizzazione».

Il recupero e la ristrutturazione dell’azienda agricola sono stati portati a termine nel 2017 dopo 8 anni di lavori, «la costruzione aveva “solo” 100 anni e non è stato necessario rispettare particolari vincoli dettati dalla Soprintendenza dei Beni Culturali – spiega l’architetto Marino –. Abbiamo però posto una grandissima attenzione al recupero di tutti gli elementi di pregio storico, abbiamo ad esempio mantenuto le murature originali risanandole e riqualificandole dove possibile, mentre abbiamo dovuto rifare totalmente il tetto che è stato ricostruito secondo tradizione con capriate in castagno». L’obiettivo dell’intervento è stato quello di riqualificare gli edifici esistenti creando una struttura ricettiva di alto livello, un “agriturismo di lusso” che potesse anche essere location per cerimonie ed eventi congressuali.

Una superficie di 4mila mq quella della tenuta, di cui 800 mq di interni suddivisi equamente tra la sala ricevimenti con ristorante e gli uffici, spazi che sono stati rispettivamente ricavati dalle stalle e dalla rimessa dei mezzi agricoli. Oltre al corpo centrale, dove è collocata la reception e la sala conferenze/ricevimenti per 300 persone, si trovano poi altri tre edifici esterni di circa 200 mq ciascuno, con 2 piani e una mansarda. Si tratta delle ex abitazioni del fattore e del personale agricolo da cui sono stati ricavati ora le 2 suite e i 12 appartamenti con camera da letto e cucina dedicata.

«Dalla porcilaia – racconta l’architetto Marino – è stata ricavata la spa, il vecchio fienile è ora la sauna e dal magazzino di stoccaggio delle merci abbiamo creato la zona piscina. L’antico fontanile in mezzo alla piazzetta, su cui si affacciano gli edifici, è stato completamente restaurato; resta ancora da ristrutturare un ultimo edificio per il quale la proprietà, al momento, non ha scelto la destinazione d’uso».

UNA COLLABORAZIONE DI SUCCESSO

Non solo recupero storico e tradizione ma anche innovazione ed elevate performance grazie alle soluzioni tecniche suggerite da BigMat Colamariani & Poduti. «Durante la progettazione e la scelta dei materiali ci siamo focalizzati molto sull’aspetto termico e sulla coibentazione sia delle strutture e dei soffitti, che abbiamo realizzato con i prodotti Index, sia delle pareti esterne con gli intonaci termici Kerakoll» conferma il direttore tecnico dei lavori. Tra i prodotti utilizzati anche i collanti, le pitture e le malte Biocalce Kerakoll; per i massetti è stato scelto il pre miscelato leggero e isolante BigCem Classic a marchio BigMat, mentre il calcestruzzo CentroStorico di Leca, adatto per il consolidamento e il restauro delle strutture, è stato applicato negli spazi della hall e degli uffici. Per alcune facciate sono stati usati prodotti Fassa Bortolo mentre con il pannello Stiferite GT e i prodotti Saint-Gobain Weber si è intervenuti sulla coibentazione delle coperture. «Per l’impermeabilizzazione sono state scelte le soluzioni Volteco, in particolare per la piscina abbiamo usato il prodotto Plastivo 250 – spiega Pirrone –. Per il tetto ventilato sono stati usati pannelli e guaine Index; con le resine Kerakoll abbiamo rifatto i pavimenti mentre le grondaie e i canali in rame sono stati ricostruiti con gli antichi fregi». Una partnership di successo e storica quella tra Archedim Srl e BigMat Colamariani & Poduti, in cui la consulenza specializzata di Alessandro Pirrone è stata strategica nella scelta dei materiali più innovativi per realizzare un intervento a regola d’arte, come conferma entusiasta l’architetto Marino: «È uno dei migliori partner della zona e a loro mi rivolgo spesso per la perfetta conoscenza dei materiali, sempre aggiornata sulle ultime novità del mercato; con tutto lo staff si riesce a instaurare un eccellente rapporto basato sul confronto quotidiano e sullo scambio di know-how per finalizzare al meglio gli interventi e trasformare in realtà il progetto architettonico».

IL RUOLO DI BIGMAT

Giuseppe Poduti, titolare dI BigMat Colamariani & Poduti

«BigMat Colamariani & Poduti è un punto di riferimento per i progettisti e i costruttori di Roma e dell’Italia centrale» commenta l’architetto Marino di Archedim Srl. Attivo da oltre 50 anni, e nel Gruppo BigMat dal 2007, ha fornito l’80% dei materiali utilizzati nella ristrutturazione di Borgo Pallavicini Mori occupandosi anche della consulenza e del noleggio delle attrezzature. Il Punto Vendita offre un’ampia gamma di prodotti e materiali per l’edilizia, ferramenta e idraulica ma anche arredobagno, cucine a marchio Lube, finiture, rivestimenti, serramenti, prodotti per l’outdoor e la climatizzazione, all’interno di uno showroom da 250 mq. Diciassette i dipendenti guidati da Giuseppe Poduti (nella foto) che operano con competenza per aiutare progettisti e imprese nella scelta di soluzioni per costruire e ristrutturare oltre a garantire assistenza in cantiere, supporto per i finanziamenti a privati e imprese, per le detrazioni fiscali e la riqualificazione energetica.

 

IL PROGETTISTA

Marco Marino, progettista Archedim

Architetto e titolare di Archedim Srl, con sede a Roma, svolge attività nel campo dell’edilizia in tutta Italia, con particolare specializzazione nel restauro di immobili e nei consolidamenti intervenendo frequentemente su edifici di pregio architettonico. Accreditata presso la Sovrintendenza dei Beni Culturali, l’impresa è specialista nel restauro di monumenti e palazzi storici ma anche nell’edilizia civile, nell’interior design e nella realizzazione impianti e domotica oltre alla manutenzione a lungo e breve termine. L’architetto Marino ha seguito l’intero progetto della ristrutturazione di Borgo Pallavicini Mori tenendo i rapporti tra la progettazione e la committenza, curando la direzione lavori e la scelta dei materiali in collaborazione con BigMat Colamariani & Poduti.

I NUMERI DELL’INTERVENTO

  • Tipo d’intervento: Ristrutturazione e recupero di un’antica azienda agricola
  • Luogo: Roma
  • Superficie totale: 4mila mq
  • Direttore Tecnico: architetto Marco Marino
  • Impresa esecutrice dei lavori: Archedim Srl
  • Progettista: architetto Alberto Parboni Arquati
  • Tempi d’intervento: lavori terminati nel 2017
  • Classe energetica: Classe A+
  • Materiali forniti da: BigMat Colamariani & Poduti di Roma

Posted on 21 settembre 2018 in BigMat, comunicati stampa

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